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La Falanghina di Sertura
Bottiglie Falanghina Sertura
Dic 28, 2020
La Falanghina di Sertura

Porta il nome di uno tra i più antichi vitigni autoctoni italiani. Si pensa che risalga addirittura al I sec. a.C. e che sia stata quest’uva alla base del vino più celebre dell’antichità e cioè il Falerno. Il termine deriva probabilmente dalle cosiddette “falanghe”, delle tavole di legno che venivano usate per tirare le barche a secco oppure dei tutori, dei pali, infilati nel terreno per sostenere la vite dalla forma allungata di falange delle dita della mano.

È uno dei vini bianchi italiani più amato. Tipicamente estivo per le sue caratteristiche di freschezza, di amabilità e di facilità di beva.

La Falanghina di Sertura ha un colore giallo paglierino con lievi riflessi che vanno sul verde. All’olfatto prevalgono profumi di pesca e mela verde. Sono presenti anche note floreali che richiamano i fiori della ginestra ed i fiori di arancio. Al palato si presenta secco e fresco con una lieve acidità, ma risulta anche fermo e amabile.

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